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n. 126 ORDINANZA (Atto di promovimento) 29 giugno 2026
Cosa è cambiato
L'ordinanza della Corte dei conti ridefinisce le modalità di gestione contabile del Fondo Anticipazione di Liquidità (FAL) per gli enti locali, con particolare riferimento al Comune di Poggio a Caiano. La novità principale risiede nell'obbligo di iscrivere il rimborso annuale delle anticipazioni di liquidità nel Titolo 4 della spesa del bilancio di previsione (voce relativa al rimborso dei prestiti) a partire dall'esercizio 2021.
In fase di rendiconto, l'ente deve ridurre il fondo per un importo pari alla quota annuale rimborsata utilizzando risorse di parte corrente. La quota di risultato di amministrazione che viene così liberata deve essere iscritta tra le entrate del bilancio dell'esercizio successivo sotto la voce 'Utilizzo del fondo anticipazione di liquidità'. Questa procedura operativa permette di derogare ai limiti restrittivi previsti dall'art. 1, commi 897 e 898, della legge n. 145 del 2018, garantendo una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse finanziarie dell'ente.
Per chi è cambiato
- •Comune di Poggio a Caiano: deve adeguare i propri registri contabili e i bilanci di previsione e rendiconto secondo i criteri stabiliti dall'ordinanza per la gestione del FAL
- •Responsabili Finanziari e Uffici Contabili degli Enti Locali: devono applicare la corretta classificazione della spesa nel Titolo 4 e gestire l'iscrizione in entrata del risultato di amministrazione liberato
- •Corte dei conti: assume il ruolo di organo di controllo per verificare la corretta applicazione di queste norme di contabilità pubblica nel procedimento di controllo del rendiconto.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Le disposizioni hanno decorrenza retroattiva a partire dall'esercizio finanziario 2021. Il quadro normativo di riferimento è costituito dall'art. 52, comma 1-ter, del Decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (convertito nella legge 23 luglio 2021, n. 106), che introduce le deroghe ai limiti della legge n. 145 del 2018. L'attuazione avviene tramite l'allineamento dei bilanci comunali alle direttive della Corte dei conti.