Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 30 luglio 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la liquidazione coatta amministrativa della «Euroservice Group societa' cooperativa - in liquidazione», con sede a Roma. Questo provvedimento rappresenta una procedura concorsuale speciale applicabile alle cooperative, che comporta la cessazione dell'attività imprenditoriale della società per procedere alla vendita dei suoi beni e alla soddisfazione dei creditori.
L'atto stabilisce formalmente la nomina di un commissario liquidatore, l'organo che assume tutti i poteri di amministrazione e rappresentanza della cooperativa. Da questo momento, la gestione della società non è più in mano agli organi sociali, ma è affidata al liquidatore che dovrà accertare l'attivo e il passivo, gestire le procedure di recupero crediti e distribuire le somme disponibili secondo l'ordine di priorità legale.
Per chi è cambiato
- •Soci e Membri della Cooperativa: perdono il controllo della gestione societaria e vedranno il proprio investimento soggetto all'esito della liquidazione, con possibilità di recupero quote solo dopo l'estinzione di tutti i debiti verso terzi
- •Creditori e Fornitori: non possono più richiedere i pagamenti tramite le normali vie amministrative, ma devono presentare le proprie istanze di credito al commissario liquidatore per essere ammessi alla ripartizione dell'attivo
- •Lavoratori Dipendenti: subiscono l'impatto della chiusura operativa della cooperativa, con l'attivazione delle procedure di tutela per i crediti salariali (come il Fondo di Garanzia INPS)
- •Commissario Liquidatore: assume l'onere legale e amministrativo di gestire la chiusura della società, l'inventario dei beni e la liquidazione del patrimonio.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è datato 30 luglio 2026 ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 203 del 2 settembre 2026. L'organo competente per la vigilanza è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Gli interessati devono fare riferimento all'ufficio del commissario liquidatore nominato per conoscere le scadenze per la presentazione delle domande di ammissione al passivo e le modalità di deposito dei titoli di credito.