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MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 29 gennaio 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha autorizzato l'«Istituto italiano di psicoterapia relazionale» a trasferire la propria sede periferica situata a Messina. Tale spostamento comporta una modifica strutturale dell'offerta formativa in termini di capienza: viene infatti ridotto il numero massimo di allievi che l'istituto può accogliere.
Nello specifico, la capacità ammissibile subisce un taglio sia su base annuale che complessiva: il limite di ingressi annuali scende da 20 a 15 unità, mentre il numero totale di allievi ammessi per l'intero ciclo del corso viene ridotto da 80 a 60 unità. In sostanza, l'autorizzazione al cambio di sede è vincolata a una minore disponibilità di posti per la formazione in psicoterapia relazionale nel territorio di Messina.
Per chi è cambiato
- •Istituto italiano di psicoterapia relazionale: è tenuto a gestire il trasferimento della sede di Messina e a rispettare i nuovi, più stringenti limiti numerici di allievi ammissibili
- •Aspiranti psicoterapeuti e studenti: riscontreranno una minore offerta di posti disponibili per l'accesso al corso presso la sede di Messina, con una riduzione di 5 posti all'anno e di 20 posti per l'intero percorso formativo
- •Ministero dell'Università e della Ricerca: assume il ruolo di ente autorizzatore e di controllo sulla conformità del nuovo insediamento e sul rispetto dei limiti di allievi stabiliti.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato emanato il 29 gennaio 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 202 in data 1 settembre 2026. L'efficacia della norma è legata all'autorizzazione ministeriale che disciplina il nuovo assetto logistico e numerico della sede di Messina.