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MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 5 febbraio 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha formalmente autorizzato la «Scuola di specializzazione in psicoterapia interattivo-cognitiva» a espandere la propria offerta formativa attraverso l'istituzione e l'attivazione di una sede periferica situata a Venezia. L'atto abilita l'apertura di un corso di specializzazione in psicoterapia, volto a decentralizzare la formazione specialistica e a potenziare le competenze cliniche in ambito psicoterapeutico nel territorio veneziano.
Il decreto stabilisce limiti numerici rigorosi per garantire gli standard qualitativi della formazione: l'accesso è limitato a un massimo di 20 allievi per ogni anno di corso, con un tetto massimo complessivo di 80 allievi per l'intera durata del percorso di specializzazione.
Per chi è cambiato
- •Laureati in Psicologia e aspiranti psicoterapeuti: l'apertura della sede di Venezia offre una nuova opportunità di specializzazione professionale a livello locale, eliminando la necessità di trasferirsi in altre città per frequentare questo specifico percorso formativo.
- •Scuola di specializzazione in psicoterapia interattivo-cognitiva: l'ente acquisisce il titolo legale e l'abilitazione amministrativa per operare, reclutare studenti e gestire l'attività didattica nella nuova sede periferica.
- •Territorio e Sistema Sanitario di Venezia: l'incremento di professionisti specializzati formati in loco favorirà l'ampliamento dell'offerta di servizi di salute mentale e psicoterapia per la cittadinanza.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato emanato il 5 febbraio 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 agosto 2026. L'organo di vigilanza e competenza è il Ministero dell'Università e della Ricerca. Le modalità operative di accesso, i criteri di selezione per i 20 posti annui e le date di inizio delle lezioni saranno definite e pubblicate direttamente dalla Scuola di specializzazione interessata.