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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso nota la pubblicazione della delibera n. 8 del 15 ottobre 2026, adottata dal Comitato centrale per l'Albo Nazionale degli Autotrasportatori. Questo provvedimento stabilisce formalmente la misura, i criteri e le modalità di calcolo delle quote annuali obbligatorie che tutte le imprese iscritte all'Albo sono tenute a versare per il mantenimento dell'iscrizione e il funzionamento del sistema per l'anno solare 2027. La misura di tali quote costituisce il finanziamento ordinario per la gestione dell'Albo e dei servizi connessi rivolti al settore della logistica e del trasporto merci su strada.
Per chi è cambiato
- •Imprese di autotrasporto merci conto terzi: sono i soggetti direttamente interessati dal provvedimento. Devono provvedere al versamento della quota annuale stabilita per il 2027 secondo gli importi e le scadenze definite dalla delibera, pena l'applicazione di sanzioni amministrative o la sospensione dall'Albo Nazionale degli Autotrasportatori
- •Associazioni di categoria e operatori del settore: monitorano gli importi definiti per verificare l'impatto economico sugli operatori economici della filiera logistica
- •Comitato centrale per l'Albo Nazionale degli Autotrasportatori e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: enti competenti per la riscossione, il monitoraggio e la gestione amministrativa dei contributi obbligatori versati dalle imprese iscritte.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
La delibera n. 8 del 15 ottobre 2026 è stata ufficialmente pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 255 del 2 novembre 2026. Il provvedimento produce i suoi effetti economici e gestionali in vista dell'anno di riferimento 2027. Per conoscere i dettagli tecnici sugli importi specifici, le modalità di pagamento telematico e le scadenze tassative per la trasmissione delle ricevute di versamento, occorre fare riferimento al testo integrale della delibera disponibile sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Comitato centrale per l'Albo Nazionale degli Autotrasportatori.