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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 22 ottobre 2026
Cosa è cambiato
Il decreto formalizza l'esito di un'operazione di gestione del debito pubblico condotta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Nello specifico, l'atto accerta l'ammontare esatto del capitale nominale dei titoli di Stato che sono rimasti in circolazione dopo che lo Stato ha riacquistato una parte di essi attraverso un'asta competitiva svoltasi il 5 ottobre 2026.
In termini pratici, l'operazione di riacquisto serve a ridurre l'indebitamento complessivo o a ottimizzare il profilo di scadenza dei titoli pubblici. Questo decreto rappresenta l'atto amministrativo finale che certifica quanto capitale è stato effettivamente estinto e quanto, invece, resta ancora attivo e dovuto verso i creditori.
Per chi è cambiato
- •Investitori e Detentori di Titoli di Stato: l'atto fornisce la certezza giuridica e contabile sul volume di titoli rimasti in essere, influenzando la valutazione della liquidità e del valore di mercato dei titoli interessati
- •Operatori Finanziari e Istituti Bancari: devono aggiornare i propri registri e i sistemi di gestione dei titoli in base al capitale nominale accertato dal Ministero
- •Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF): conclude l'iter procedurale di un'operazione di riacquisto, aggiornando i saldi del debito pubblico nazionale.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
L'operazione di riacquisto è avvenuta in data 5 ottobre 2026. Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 ottobre 2026 (Serie Generale n. 254). L'organo competente per l'esecuzione e l'accertamento è il Ministero dell'Economia e delle Finanze.