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MINISTERO DELL'INTERNO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Il Ministero dell'Interno ha formalmente riconosciuto la personalità giuridica civile al «Santuario Diocesano Madonna del Silenzio in San Francesco», situato nel comune di Avezzano, in provincia di L'Aquila. Questo riconoscimento conferisce all'ente religioso la piena capacità giuridica autonoma nell'ordinamento civile italiano, permettendogli di operare formalmente come soggetto di diritto nei rapporti patrimoniali, contrattuali e amministrativi.
Dal punto di vista pratico, l'attribuzione della personalità giuridica consente al Santuario di gestire in via autonoma il proprio patrimonio immobiliare e mobiliare, stipulare contratti, ricevere donazioni, eredità e lasciti testamentari, nonché di procedere all'assunzione di personale o alla gestione di attività connesse alla propria missione pastorale e caritativa, godendo delle tutele e delle prerogative previste dalla normativa statale in materia di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti.
Per chi è cambiato
- •Enti Religiosi e Diocesi di Avezzano: ottiene la piena autonomia giuridica e patrimoniale per il Santuario Diocesano «Madonna del Silenzio in San Francesco», semplificando la gestione amministrativa, contabile e la titolarità dei beni mobili e immobili legati al luogo di culto
- •Cittadini, Fedeli e Donatori: beneficiano di una maggiore trasparenza e sicurezza giuridica nelle attività di supporto, nelle offerte, nelle donazioni o nei lasciti testamentari a favore del Santuario, i quali vengono gestiti da un ente dotato di personalità giuridica riconosciuta dallo Stato
- •Amministrazioni Pubbliche e Autorità Locali (Comune di Avezzano, Regione Abruzzo): interagiscono con un soggetto giuridico formalmente censito e riconosciuto, facilitando i rapporti istituzionali, le autorizzazioni amministrative e la collaborazione in ambito culturale, sociale o turistico-religioso.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento di riconoscimento è stato emanato dal Ministero dell'Interno ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale n. 253 del 30 ottobre 2026. Gli effetti giuridici e civili dell'atto decorrono secondo le norme generali e speciali che regolano il riconoscimento degli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, in base agli accordi tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica e alla relativa legislazione di attuazione.