Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - AVVISO
Cosa è cambiato
Con il presente provvedimento del Ministero dell'Economia e delle Finanze è stata formalizzata l'iscrizione di diciannove nuovi nominativi all'interno del Registro dei revisori legali. Si tratta dell'atto amministrativo conclusivo che abilita ufficialmente i professionisti in questione all'esercizio della revisione legale dei conti, a seguito del superamento dei requisiti previsti dalla normativa vigente (d.lgs. n. 39/2010).
L'iscrizione nel Registro costituisce l'abilitazione legale indispensabile per poter svolgere l'attività di controllo contabile e certificazione dei bilanci presso società di capitali, enti pubblici e privati, cooperative e organizzazioni soggette per legge a revisione obbligatoria o facoltativa.
Per chi è cambiato
- •Professionisti e Candidati (i diciannove nominativi interessati): ottengono l'abilitazione formale e il riconoscimento giuridico per esercitare la professione di revisore legale ed essere consultabili nel registro pubblico ufficiale
- •Imprese, Società ed Enti: ampliano il parterre dei professionisti abilitati a cui poter conferire incarichi di revisione legale e controllo contabile
- •Ministero dell'Economia e delle Finanze: assolve al compito di tenuta e aggiornamento dell'elenco ufficiale dei soggetti abilitati alla revisione legale.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
L'avviso di iscrizione è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 84 del 30 ottobre 2026. L'efficacia dell'abilitazione decorre dalla data di iscrizione nel Registro dei revisori legali gestito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Per verifiche sullo stato dei professionisti e sulla permanenza dei requisiti, si fa riferimento alle procedure ordinarie previste dal d.lgs. n. 39/2010 e ai portali istituzionali del MEF.