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MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Il provvedimento del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica dispone ufficialmente il passaggio di un bene immobile dal demanio pubblico al patrimonio dello Stato. Nello specifico, l'area interessata è il terreno che costituiva l'ex alveo (il letto storico) del torrente Chiavona, situato nel territorio comunale di Calvene.
Questo trasferimento amministrativo significa che l'area perde la qualifica di bene del demanio idrico (caratterizzato da inalienabilità e particolari vincoli di tutela legati al deflusso delle acque) e viene ricompresa nel patrimonio disponibile o indisponibile dello Stato. Tale mutamento di regime giuridico si verifica solitamente quando un corso d'acqua viene deviato, arginato o perde la sua funzione idraulica originaria, lasciando liberi terreni che possono così essere gestiti secondo le ordinarie procedure patrimoniali dello Stato.
Per chi è cambiato
- •Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e Agenzia del Demanio: assumono o completano la gestione del terreno non più gravato dalla natura demaniale originaria, potendone disporre per finalità istituzionali, di valorizzazione o di eventuale dismissione patrimoniale
- •Comune di Calvene: prende atto della riclassificazione urbanistica e catastale del terreno situato sul proprio territorio comunale, potendo eventualmente interfacciarsi con lo Stato per futuri utilizzi urbanistici o di interesse pubblico dell'area dell'ex alveo
- •Cittadini e proprietari confinanti: la modifica dello status giuridico dell'area chiarisce la titolarità pubblica del bene e può aprire la strada a richieste di sdemanializzazione, acquisto o locazione dei terreni contigui secondo le normative vigenti sui beni patrimoniali dello Stato.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 252) del 29 ottobre 2026. L'atto produce i suoi effetti giuridici a decorrere dalla data di pubblicazione o secondo i termini specificati nel provvedimento ministeriale di riferimento. Per informazioni dettagliate sulla gestione catastale e sulle eventuali procedure di acquisizione o utilizzo dell'area, i soggetti interessati possono rivolgersi agli uffici competenti del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e all'Agenzia del Demanio.