Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha ufficializzato la revoca, avvenuta su espressa rinuncia del titolare, dell'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) del medicinale per uso umano denominato «Gliclazide Teva». Questo provvedimento comporta il divieto di commercializzazione del farmaco sul territorio nazionale a partire dal completamento delle procedure di ritiro dal mercato. La gliclazide è un principio attivo comunemente impiegato nel trattamento del diabete mellito di tipo 2 per favorire il controllo dei livelli di zucchero nel sangue; tuttavia, la revoca specifica riguarda esclusivamente il medicinale di marca «Gliclazide Teva», lasciando impregiudicata la disponibilità di altri farmaci equivalenti o a base dello stesso principio attivo prodotti da altre aziende farmaceutiche.
Per chi è cambiato
- •Pazienti e Cittadini: non potranno più trovare sugli scaffali delle farmacie la specifica confezione «Gliclazide Teva». Coloro che utilizzano attualmente questo farmaco dovranno rivolgersi al proprio medico curante o allo specialista diabetologo per valutare la sostituzione terapeutica con un medicinale equivalente o alternativo contenente lo stesso principio attivo o farmaci analoghi per il controllo glicemico
- •Medici di medicina generale e Specialisti: sono chiamati a monitorare i propri pazienti in trattamento con il suddetto medicinale, provvedendo alla ripressione delle prescrizioni con formulazioni equivalenti disponibili in commercio per evitare interruzioni terapeutiche
- •Farmacisti e Distributori intermedi: devono attenersi alle disposizioni di ritiro delle scorte eventualmente presenti in magazzino secondo le procedure standard stabilite dall'autorità sanitaria e dalle aziende di distribuzione farmaceutica
- •Titolare dell'autorizzazione (Teva): è esonerato dalla commercializzazione del prodotto in virtù della rinuncia volontaria all'AIC, dovendo completare le operazioni logistiche di ritiro dei lotti ancora in circolo.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento di revoca è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 252 del 29 ottobre 2026. L'organo competente per l'emanazione e la gestione di tali atti è l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Per le tempistiche specifiche di esaurimento delle scorte eventualmente giacenti nella catena distributiva (farmacie e grossisti) si fa riferimento alle procedure standardizzate dell'AIFA e alle comunicazioni che la stessa agenzia o l'azienda farmaceutica diramano agli operatori sanitari.