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MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 7 agosto 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero della Salute ha adottato il decreto del 7 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 252 del 29 ottobre 2026, che aggiorna formalmente l'elenco nazionale delle malattie infettive sottoposte a sorveglianza e rilevanti per la salute pubblica. La novità principale consiste nell'inserimento ufficiale dell'infezione da Hantavirus all'interno del suddetto elenco, classificandola esplicitamente come 'malattia emergente'.
Con questo provvedimento, l'ordinamento sanitario italiano adegua il proprio sistema di monitoraggio epidemiologico alla comparsa e alla diffusione di patogeni emergenti legati a fattori ambientali ed ecologici. L'infezione da Hantavirus, virus trasmesso principalmente da roditori selvatici, entra così a pieno titolo nei protocolli di tracciamento e controllo sanitario nazionale, imponendo alle autorità competenti di rafforzare la capacità di allerta precoce, diagnosi tempestiva e raccolta dati sull'intero territorio nazionale.
Per chi è cambiato
- •Strutture Sanitarie e Ospedaliere: l'obbligo di segnalazione e monitoraggio clinico dei casi sospetti o confermati di infezione da Hantavirus, integrandoli nei flussi informativi epidemiologici regionali e nazionali
- •Medici di Medicina Generale e Specialisti (in particolare Infettivologi e Igienisti): la necessità di mantenere alta la soglia di attenzione diagnostica verso questa patologia emergente, riconoscendo i sintomi correlati e attivando i protocolli di notifica previsti per le malattie infettive sottoposte a sorveglianza
- •Servizi di Sanità Pubblica e Dipartimenti di Prevenzione delle ASL: il compito di coordinare le attività di indagine epidemiologica, tracciamento dei contatti e implementazione delle misure di profilassi e controllo ambientale mirate alla popolazione di roditori vettori
- •Istituti di Ricerca e Autorità Sanitarie Nazionali (Ministero della Salute e ISS): la responsabilità di raccogliere i dati epidemiologici pervenuti dal territorio per analizzare la diffusione del virus e adottare eventuali ulteriori linee guida di contrasto.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, avvenuta in data 29 ottobre 2026 (pertanto operativo dal 30 ottobre 2026). L'attuazione delle disposizioni in esso contenute è demandata al Ministero della Salute, in coordinamento con gli assessorati alla sanità delle Regioni e delle Province autonome, attraverso la rete dei servizi di prevenzione e i laboratori di riferimento per la microbiologia e la virologia.