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MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE - DECRETO 21 ottobre 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero dell'Agricoltura ha ufficialmente esteso il mandato operativo del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, affidandogli la gestione integrale della DOC «Calosso». Nello specifico, il Consorzio assume ora la responsabilità legale e amministrativa per tutte le attività di promozione, valorizzazione e tutela di questa specifica denominazione.
L'atto integra le funzioni previste dalla legge 238/2016, delegando al Consorzio non solo il marketing e l'informazione al consumatore, ma anche l'attività di vigilanza e la cura generale degli interessi dei produttori. Questo passaggio mira a centralizzare la governance di diverse denominazioni vinicole del territorio sotto un unico ente coordinatore, ottimizzando le risorse per la difesa del marchio e il controllo della qualità del prodotto finale.
Per chi è cambiato
- •Produttori di vini DOC Calosso: vedono l'istituzionalizzazione di un ente di riferimento (il Consorzio) che si occuperà di promuovere i loro prodotti sul mercato e di tutelarne il valore economico e qualitativo
- •Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato: assume nuovi obblighi di gestione, vigilanza e rappresentanza, diventando l'organo ufficiale per la cura degli interessi della DOC Calosso
- •Consumatori: beneficiano di una maggiore trasparenza e di un sistema di informazione più strutturato e certificato riguardo alle caratteristiche e all'autenticità dei vini DOC Calosso.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato emanato il 21 ottobre 2026 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 252 del 29 ottobre 2026. L'operatività del decreto si fonda sull'articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238. L'organo competente per la supervisione dell'attuazione è il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.