Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 19 ottobre 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha autorizzato l'emissione e la commercializzazione di una moneta celebrativa nazionale in versione «proof» (fondo specchio) del valore nominale di 10 euro, realizzata in lega metallica nichel-ottone (nikel-brass). La moneta è dedicata al «200° anniversario della nascita di Carlo Collodi», celebre scrittore e autore di Pinocchio, recante il millesimo di conio 2026.
Il provvedimento definisce formalmente il contingente autorizzato di pezzi coniabili, le modalità tecniche e commerciali per la cessione ai collezionisti e ai cittadini interessati, nonché i criteri di determinazione dei ricavi di vendita derivanti dalla commercializzazione della moneta numismatica. Trattandosi di una moneta celebrativa di qualità proof, essa è destinata primariamente al mercato numismatico e collezionistico, pur avendo corso legale limitatamente al territorio dello Stato emittente.
Per chi è cambiato
- •Collezionisti e numismatici: hanno la possibilità di acquistare la moneta celebrativa da 10 euro dedicata a Carlo Collodi attraverso i canali ufficiali di vendita autorizzati, secondo le modalità e i contingenti stabiliti dal decreto
- •Cittadini e appassionati della letteratura: possono accedere a un oggetto d'arte celebrativo che commemora una figura centrale della cultura italiana e della letteratura per l'infanzia
- •Ministero dell'Economia e delle Finanze e Zecca dello Stato: gestiscono l'emissione, il conio e la distribuzione del contingente stabilito, monitorando i ricavi di vendita derivanti dall'operazione numismatica.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 250 del 27 ottobre 2026. L'emissione fa riferimento all'anno di conio 2026. Le modalità operative di acquisto, il prezzo di vendita al pubblico, l'eventuale data di apertura delle prenotazioni e il numero esatto di pezzi costituenti il contingente sono definiti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze in coordinamento con l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.