Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Con il presente provvedimento dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre 2026, vengono formalizzate le modifiche relative all'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) per i medicinali ad uso umano denominati «Kolibri» e «Patrol». L'atto recepisce le variazioni disposte dall'autorità regolatoria che interessano il profilo di autorizzazione dei suddetti prodotti farmaceutici, incidendo direttamente sugli elementi registrativi e sulle condizioni di commercializzazione dei medicinali sul territorio nazionale.
Per chi è cambiato
- •Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC): è il soggetto direttamente interessato dall'aggiornamento dei termini autorizzativi e degli eventuali adempimenti tecnici connessi alla produzione e confezionamento dei medicinali «Kolibri» e «Patrol»
- •Operatori della filiera distributiva (Grossisti, Farmacie e Parafarmacie): sono tenuti a prendere atto delle variazioni regolatorie per la corretta gestione delle scorte e della dispensazione dei prodotti al pubblico
- •Pazienti e utilizzatori finali: beneficiano di medicinali la cui autorizzazione e i cui standard di commercializzazione sono costantemente monitorati e aggiornati secondo le disposizioni regolatorie vigenti.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il comunicato produce i suoi effetti a decorrere dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (26 ottobre 2026). Per quanto concerne le scadenze operative relative allo smaltimento o all'etichettatura dei lotti già prodotti, nonché i dettagli specifici sulle variazioni approvate (variazioni di tipo IA, IB o II), si fa riferimento ai provvedimenti archiviati e consultabili direttamente nei registri dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).