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AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha ufficialmente autorizzato l'immissione in commercio (AIC) di un nuovo medicinale per uso umano denominato «Dilabro». Il farmaco è composto da due principi attivi: glicopirronio bromuro e indacaterolo maleato.
Dal punto di vista pratico, l'atto introduce nel mercato farmaceutico italiano una nuova opzione terapeutica a base di broncodilatatori a lunga durata d'azione. Questo tipo di combinazione farmacologica è generalmente destinata al trattamento di patologie respiratorie ostruttive, permettendo una migliore gestione dei sintomi e un incremento della funzionalità polmonare per i pazienti affetti da malattie croniche delle vie aeree.
Per chi è cambiato
- •Pazienti con patologie respiratorie: hanno l'opportunità di accedere a una nuova alternativa terapeutica per il trattamento della propria condizione clinica
- •Medici Prescrittori e Pneumologi: dispongono di un nuovo strumento farmacologico autorizzato per la gestione terapeutica dei pazienti
- •Farmacie e Distributori: possono ora procedere all'inserimento del medicinale Dilabro nel proprio catalogo di vendita e distribuzione.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
L'autorizzazione è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 248 del 24 ottobre 2026. L'organo competente per la gestione e la vigilanza del farmaco è l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). L'effettiva disponibilità del prodotto presso le farmacie è subordinata ai tempi di distribuzione commerciale e all'eventuale definizione dei prezzi e della rimborsabilità da parte dell'autorità competente.