Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha autorizzato formalmente l'importazione parallela del medicinale per uso umano denominato «Invokana», un farmaco comunemente impiegato nel trattamento del diabete mellito di tipo 2. L'importazione parallela è una pratica legale che consente l'acquisto e la commercializzazione nel territorio nazionale di un medicinale già autorizzato in un altro Stato membro dell'Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo, proveniente da canali commerciali alternativi rispetto a quelli del titolare dell'autorizzazione originale, ma che possiede caratteristiche terapeutiche identiche ed equivalenti.
Questa misura ha l'obiettivo concreto di favorire la concorrenza tra i canali distributivi, calmierare i prezzi dei farmaci e garantire la continuità terapeutica per i pazienti, riducendo eventuali rischi di carenza del prodotto sul mercato italiano. Il medicinale importato parallelamente deve rispettare rigorosi standard di conformità rispetto alla specialità medicinale di riferimento già registrata in Italia, per quanto riguarda la composizione qualitativa e quantitativa, la forma farmaceutica e l'efficacia clinica.
Per chi è cambiato
- •Pazienti e consumatori: beneficiano di una maggiore disponibilità del farmaco «Invokana» sul mercato nazionale, con possibili vantaggi economici derivanti dalla concorrenza sui prezzi e una ridotta probabilità di interruzioni nei trattamenti prescritti
- •Farmacie, distributori e operatori della filiera farmaceutica: possono acquistare e dispensare il medicinale importato parallelamente, rispettando gli obblighi di tracciabilità e le autorizzazioni specifiche rilasciate dall'AIFA
- •Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA): esercita il controllo e la vigilanza sulle procedure di importazione parallela, garantendo che i farmaci immessi sul mercato attraverso questo canale soddisfino tutti i requisiti di sicurezza, qualità ed efficacia previsti dalla normativa nazionale ed europea.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 247 del 23 ottobre 2026. L'autorizzazione decorre dalla data indicata nel comunicato ufficiale dell'AIFA. Per informazioni dettagliate sui codici AIC (Autorizzazione all'Immissione in Commercio) specifici del prodotto importato parallelamente, sulle confezioni autorizzate e sui soggetti titolari dell'importazione, è possibile consultare i registri ufficiali e la banca dati dei farmaci direttamente sul portale istituzionale dell'Agenzia Italiana del Farmaco.