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MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA - DECRETO 11 ottobre 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica datato 11 ottobre 2026 formalizza la designazione ufficiale del Sito di Importanza Comunitaria (SIC) denominato "Costa del Piceno - San Nicola a mare" a Zona Speciale di Conservazione (ZSC). L'area protetta ricade interamente nel territorio della Regione Marche.
Con questo provvedimento, l'area viene inserita a pieno titolo nella rete ecologica europea denominata "Natura 2000", lo strumento principale dell'Unione Europea per la conservazione della biodiversità e la tutela degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche di interesse comunitario.
Dal punto di vista pratico, la conversione da SIC a ZSC comporta l'attivazione di misure di conservazione mirate, vincolanti e permanenti. L'obiettivo è prevenire il degrado degli habitat naturali e degli habitat delle specie per cui il sito è stato originariamente individuato, subordinando le attività antropiche, economiche e di trasformazione territoriale a rigorose valutazioni di incidenza ambientale (VIncA).
Per chi è cambiato
- •Cittadini e Residenti: beneficiano di una maggiore tutela del paesaggio costiero e marino, con una valorizzazione della biodiversità locale e della qualità ambientale del territorio delle Marche
- •Imprese, operatori turistici, agricoltori e pescatori: devono attenersi alle prescrizioni e ai divieti specifici del piano di gestione della ZSC, sottoponendo eventuali progetti di sviluppo, edilizi o produttivi alla preventiva valutazione di incidenza per evitare impatti negativi sugli habitat protetti
- •Regione Marche ed Enti Locali: assumono la responsabilità gestionale e amministrativa per l'attuazione delle misure di conservazione, il monitoraggio dello stato di salute degli habitat e l'applicazione dei vincoli normativi previsti dalla normativa europea e nazionale in materia.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore ed è divenuto efficace a seguito della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 246 del 22 ottobre 2026). L'organo competente per l'esecuzione e il coordinamento delle misure di tutela è il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, in stretto raccordo con le autorità della Regione Marche. Eventuali inadempimenti rispetto alle misure di conservazione ZSC espongono all'applicazione delle sanzioni amministrative e penali previste dalla normativa italiana in materia di tutela ambientale e paesaggistica.