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DECRETO LEGISLATIVO 1 ottobre 2026, n.191
Cosa è cambiato
Il Decreto Legislativo n. 191/2026 adegua l'ordinamento italiano al Regolamento (UE) 2025/37, aggiornando la disciplina relativa ai servizi di sicurezza gestiti (Managed Security Services). L'atto ridefinisce i requisiti tecnici e operativi che i fornitori di servizi di sicurezza devono garantire per assicurare la resilienza delle infrastrutture digitali e la protezione dei dati a livello europeo.
L'intervento normativo mira a colmare le lacune del precedente Regolamento (UE) 2019/881, introducendo standard più rigorosi per la gestione proattiva delle minacce informatiche e l'interoperabilità dei sistemi di sicurezza. In termini pratici, ciò significa che l'erogazione di servizi di sicurezza esternalizzati non è più soggetta a criteri generici, ma a parametri di conformità europei vincolanti che impongono maggiore trasparenza e capacità di risposta agli incidenti.
Per chi è cambiato
- •Fornitori di Servizi di Sicurezza Gestiti (MSSP): devono adeguare i propri processi operativi, le certificazioni e le architetture tecnologiche per conformarsi ai nuovi standard di sicurezza e gestione previsti dal regolamento UE.
- •Imprese e Organizzazioni Clienti: beneficiano di un innalzamento della qualità e della sicurezza dei servizi acquistati, potendo esigere standard di protezione uniformi e certificati a livello comunitario.
- •Autorità di Vigilanza e Organi di Controllo: assumono il compito di monitorare l'applicazione delle nuove norme e verificare che i servizi di sicurezza gestiti operanti sul territorio nazionale rispettino i requisiti di adeguamento.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento entra in vigore il 6 novembre 2026. L'attuazione operativa è legata all'applicazione diretta del Regolamento (UE) 2025/37, con l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) o i Ministeri competenti a coordinare la vigilanza e l'eventuale irrogazione di sanzioni in caso di mancato adeguamento agli standard di sicurezza prescritti.