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DECRETO-LEGGE 22 ottobre 2026, n.190
Cosa è cambiato
Il decreto-legge 22 ottobre 2026, n. 190 introduce misure urgenti e di carattere straordinario nel settore della sicurezza pubblica, con un focus specifico sul contrasto alla criminalità minorile e ai fenomeni di devianza giovanile. Il provvedimento interviene sul quadro normativo vigente per inasprire le risposte dello Stato di fronte a episodi di illegalità diffusa commessi da minori, rafforzando gli strumenti a disposizione delle autorità di pubblica sicurezza e della magistratura minorile.
Vengono previste disposizioni più rigorose per la prevenzione e la repressione di reati tipicamente associati a contesti di aggregazione violenta o di microcriminalità urbana. L'intervento mira a incidere sulla rapidità e sull'efficacia dell'azione di contrasto, introducendo nuovi parametri di controllo e modificando le procedure sanzionatorie e di intervento precoce nei confronti dei soggetti minorenni coinvolti in attività illecite, al fine di garantire una maggiore tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza urbana.
Per chi è cambiato
- •Minorenni e giovani coinvolti in contesti a rischio: sarranno soggetti a controlli più stringenti, misure di prevenzione personali anticipate e a un inasprimento delle conseguenze penali e amministrative in caso di commissione di reati o condotte antisociali
- •Famiglie e genitori dei minori: vedranno un rafforzamento delle responsabilità di vigilanza, con possibili ripercussioni legate all'omesso controllo e alla mancata attivazione educativa nei confronti dei figli minorenni sottoposti a procedimenti giudiziari o di polizia
- •Forze dell'Ordine (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza) e Autorità Giudiziaria: acquisiscono nuovi poteri operativi, strumenti di intervento tempestivo e procedure accelerate per la gestione dei fenomeni di criminalità minorile e di degrado urbano
- •Enti Locali e Sindaci: ottengono strumenti rafforzati di coordinamento con le prefetture e le forze di polizia per l'implementazione di piani straordinari di controllo del territorio e per la tutela della sicurezza urbana.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore il 23 ottobre 2026, il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 246 del 22 ottobre 2026. Trattandosi di un decreto-legge, esso ha efficacia immediata ma dovrà essere convertito in legge dal Parlamento entro sessanta giorni dalla pubblicazione, pena la perdita di efficacia sin dall'origine. L'attuazione delle disposizioni compete ai Ministeri dell'Interno e della Giustizia, d'intesa con le Prefetture, le Questure e gli uffici giudiziari minorili competenti per territorio.