Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
n. 171 ORDINANZA (Atto di promovimento) 14 settembre 2026
Cosa è cambiato
L'atto pubblicato è un'ordinanza di rimessione (atto di promovimento) emessa dal Tribunale di Verona il 14 settembre 2026 nell'ambito di un procedimento penale, con la quale viene sollevata una questione di legittimità costituzionale. L'oggetto del giudizio riguarda gli articoli 420-quater e 420-sexies del Codice di procedura penale in materia di processo in assenza dell'imputato.
Nello specifico, la normativa attuale prevede che, qualora venga emessa una sentenza di non doversi procedere perché l'imputato non era a conoscenza della pendenza del processo (assenza incolpevole), e quest'ultimo venga successivamente rintracciato, la sentenza venga revocata per riprendere il giudizio. Tuttavia, la norma censurata non prevede espressamente che, all'atto del rintraccio, venga formulato all'imputato l'avviso della facoltà di presentare richiesta di riti alternativi (come il patteggiamento o il giudizio abbreviato), precludendogli di fatto l'accesso a tali opzioni processuali e premiali che avrebbe potuto esercitare all'inizio del procedimento se ne fosse stato a conoscenza.
Per chi è cambiato
- •Imputati rintracciati dopo una sentenza di non doversi procedere: la questione sollevata mira a tutelare il loro diritto di difesa e le opzioni procedimentali, potenzialmente aprendo alla possibilità di richiedere riti alternativi anche in una fase successiva al rintraccio
- •Autorità giudiziarie, Giudici e Tribunali: l'ordinanza sospende il procedimento penale in corso a Verona e sottopone il vaglio della norma alla Corte Costituzionale, incidendo sulle modalità di gestione dei procedimenti nei confronti degli imputati inizialmente non rintracciati
- •Avvocati e Difensori: la pronuncia futura della Corte Costituzionale potrà incidere direttamente sulle strategie difensive e sui termini per la richiesta di riti alternativi nei casi di revoca della sentenza contumaciale/in assenza.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
L'ordinanza è stata emessa dal Tribunale di Verona in data 14 settembre 2026 ed è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 1ª Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 42 del 21 ottobre 2026. Trattandosi di un atto di promovimento (ordinanza di rimessione), l'iter non introduce immediatamente nuove norme operative, ma apre un giudizio di legittimità costituzionale innanzi alla Corte Costituzionale, la quale dovrà pronunciarsi sulla conformità alla Costituzione degli artt. 420-quater e 420-sexies del codice di procedura penale.