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DECRETO LEGISLATIVO 7 ottobre 2026, n.189
Cosa è cambiato
Il decreto legislativo recepisce nell'ordinamento italiano la direttiva (UE) 2024/2810 e adegua la normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/2809. L'obiettivo principale della riforma è rendere i mercati pubblici dei capitali dell'Unione Europea più attrattivi per le imprese e facilitare in modo concreto l'accesso delle piccole e medie imprese (PMI) ai canali di finanziamento tramite capitale di rischio.
In particolare, la normativa interviene disciplinando le strutture con azioni a voto plurimo per le società che richiedono l'ammissione alla negoziazione delle proprie azioni in un sistema multilaterale di negoziazione. Vengono inoltre modificati e aggiornati i precedenti regolamenti comunitari in materia di prospetto informativo (UE) 2017/1129, di abusi di mercato (UE) n. 596/2014 e di mercati degli strumenti finanziari (UE) n. 600/2014. Tali modifiche puntano a semplificare gli adempimenti burocratici e amministrativi legati alla quotazione in borsa, riducendo i costi di accesso ai mercati finanziari per le aziende che intendono aprirsi agli investitori istituzionali e retail.
Per chi è cambiato
- •Piccole e medie imprese (PMI): beneficiano di procedure semplificate e di un accesso agevolato e meno oneroso ai mercati pubblici dei capitali e ai sistemi multilaterali di negoziazione per reperire finanziamenti
- •Società quotate o in procinto di esserlo: possono avvalersi di strutture con azioni a voto plurimo per mantenere il controllo strategico e societario anche dopo l'apertura del capitale ai mercati e usufruiscono della riduzione degli oneri regolamentari previsti dai regolamenti europei modificati
- •Investitori e operatori finanziari: operano in un quadro normativo più armonizzato a livello europeo, caratterizzato da maggiore trasparenza, tutele e attrattiva dei mercati dei capitali mobiliari
- •Autorità di vigilanza e enti regolatori: sono chiamati ad applicare le nuove disposizioni di adeguamento comunitario e a monitorare la conformità delle società che accedono ai sistemi multilaterali di negoziazione.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 245 del 21 ottobre 2026 ed è entrato ufficialmente in vigore il giorno successivo, ovvero il 22 ottobre 2026. L'attuazione delle disposizioni coinvolge gli organi di governo competenti, il Ministero dell'Economia e delle Finanze e le autorità di regolamentazione dei mercati finanziari, secondo le tempistiche stabilite per il recepimento degli obblighi derivanti dalla normativa dell'Unione Europea.