Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO - DETERMINA 5 agosto 2026
Cosa è cambiato
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha proceduto alla classificazione ufficiale del medicinale per uso umano denominato «Vevizye», a base del principio attivo ciclosporina. Tale atto amministrativo, emesso tramite la Determina n. 1123/2026, è il passaggio normativo essenziale per definire il regime di rimborsabilità e la fascia di prezzo del farmaco all'interno del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), ai sensi della legge 189/2012.
In termini pratici, la classificazione permette di stabilire se il farmaco sarà a carico dello Stato (Classe A), a carico del cittadino ma con rimborsabilità parziale (Classe C) o riservato all'uso ospedaliero (Classe H). Questo processo garantisce che il medicinale possa essere legalmente prescritto, distribuito e commercializzato sul territorio italiano seguendo i criteri di sostenibilità economica e appropriatezza terapeutica definiti dall'autorità regolatoria.
Per chi è cambiato
- •Pazienti: ottengono l'accesso a una specifica opzione terapeutica a base di ciclosporina (Vevizye), con la possibilità di riceverlo tramite prescrizione medica e, a seconda della classe assegnata, di beneficiarne il rimborso tramite il SSN
- •Medici Prescrittori: possono ora inserire il farmaco Vevizye nei piani terapeutici o nelle ricette mediche, seguendo le indicazioni di classificazione e le linee guida AIFA
- •Farmacie e Distributori: sono autorizzati alla gestione, allo stoccaggio e alla dispensazione del prodotto, applicando le modalità di pagamento e rimborso previste dalla determinazione.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato adottato con la Determina n. 1123/2026 del 5 agosto 2026 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 193 del 21 agosto 2026. L'organo competente per la gestione e l'eventuale revisione della classificazione è l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), in conformità con l'articolo 12, comma 5, della legge 8 novembre 2012, n. 189.