Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha autorizzato l'importazione parallela del medicinale per uso umano «Cerazette», un noto contraccettivo orale (pillola anticoncezionale a base di desogestrel). L'importazione parallela è la pratica commerciale legale attraverso la quale un operatore autorizzato acquista il farmaco in un altro Paese dello Spazio Economico Europeo (SEE) a un prezzo inferiore rispetto a quello praticato in Italia e lo rivende sul mercato nazionale, garantendo che il prodotto sia identico o equivalente a quello già autorizzato in Italia per composizione, efficacia e sicurezza.
Per chi è cambiato
- •Cittadine e pazienti: possono trovare sul mercato italiano una nuova opzione di approvvigionamento per il farmaco «Cerazette», potenzialmente utile per favorire la concorrenza sui prezzi e prevenire eventuali carenze del prodotto nella rete delle farmacie territoriali
- •Farmacie e operatori della filiera distributiva: hanno la facoltà di approvvigionarsi e dispensare le confezioni del medicinale importate parallelamente, nel rispetto delle specifiche indicazioni e dei numeri di autorizzazione rilasciati dall'AIFA
- •Autorità Sanitarie e AIFA: mantengono il compito di monitorare e vigilare sulla regolarità dell'importazione parallela, garantendo che i farmaci immessi sul mercato rispondano a tutti gli standard di sicurezza e qualità previsti dalla normativa europea e nazionale.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 243 del 19 ottobre 2026. L'autorizzazione decorre dalla data indicata nel provvedimento ufficiale dell'AIFA, che definisce i numeri di autorizzazione specifici per il confezionamento importato. Per l'attuazione e la verifica dei lotti importati, l'autorità competente di riferimento è l'Agenzia Italiana del Farmaco.