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MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 30 luglio 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la liquidazione coatta amministrativa della «Factory 47 - Società cooperativa», con sede a Lecce. Questa misura rappresenta una procedura concorsuale speciale riservata alle cooperative, che ne determina la cessazione dell'attività d'impresa e l'avvio della fase di liquidazione dei beni per il soddisfacimento dei creditori.
L'atto comporta l'immediata rimozione degli organi amministrativi della cooperativa e la nomina di un commissario liquidatore. Quest'ultimo assume tutti i poteri di gestione e rappresentanza della società, con l'obiettivo di accertare l'attivo e il passivo, vendere i beni aziendali e ripartire il ricavato tra i creditori secondo i criteri legali.
Per chi è cambiato
- •Società cooperativa «Factory 47»: perde la capacità di gestione autonoma e viene posta in stato di liquidazione forzata.
- •Soci e Collaboratori: subiscono la perdita della partecipazione sociale e l'eventuale cessazione dei rapporti lavorativi o di collaborazione legati all'attività della cooperativa.
- •Creditori (Fornitori, Banche, Terzi): devono ora interfacciarsi esclusivamente con il commissario liquidatore per l'istanza di insinuazione al passivo e il tentativo di recupero dei crediti.
- •Commissario Liquidatore: assume la responsabilità legale e amministrativa della gestione della massa attiva e passiva della società.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato emanato il 30 luglio 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 193 il 21 agosto 2026. La procedura è condotta sotto la vigilanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. I soggetti interessati devono monitorare le comunicazioni del commissario liquidatore per le scadenze relative alla presentazione delle domande di credito (insinuazione al passivo) e per le modalità di attuazione della liquidazione.