Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha ufficializzato la decadenza dell'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) per il medicinale di importazione parallela denominato «Nurofen Febbre e Dolore». Il provvedimento è stato adottato a causa del mancato rinnovo dell'autorizzazione da parte del titolare nei termini previsti dalla normativa vigente.
Dal punto di vista pratico, la decadenza dell'autorizzazione comporta il divieto assoluto di commercializzazione e distribuzione sul territorio nazionale di quel determinato lotto o canale di importazione parallela del farmaco in questione. L'importazione parallela riguarda quei medicinali regolarmente autorizzati in un Paese dell'Unione Europea e importati in Italia da distributori terzi rispetto al titolare del marchio; la perdita dell'AIC interrompe la legittimità di tale catena di approvvigionamento per il prodotto specifico.
Per chi è cambiato
- •Titolari dell'autorizzazione all'importazione parallela: perdono definitivamente il diritto di commercializzare il medicinale «Nurofen Febbre e Dolore» in Italia, dovendo eventualmente ritirare le scorte residue ancora presenti lungo la catena distributiva, secondo le disposizioni standard di revoca e decadenza dell'AIFA
- •Farmacie, grossisti e distributori intermedi: devono prendere atto del provvedimento per evitare la cessione o l'acquisto di nuove scorte di questa specifica versione di importazione parallela, verificando il proprio inventario in base ai codici AIC
- •Cittadini e consumatori: l'atto non limita in alcun modo l'accesso al principio attivo (ibuprofene) o al marchio commerciale «Nurofen Febbre e Dolore» nella sua distribuzione autorizzata standard, ma riguarda esclusivamente il canale specifico dell'importazione parallela.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale n. 242 del 17-10-2026. L'organo competente per l'adozione e la gestione di questo atto è l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Per quanto concerne le scorte eventualmente presenti sul mercato, si applicano le procedure ordinarie previste per la gestione dei lotti di farmaci la cui AIC sia decaduta per mancato rinnovo, inclusi gli eventuali termini concessi per il completamento della dispensazione delle scorte già immesse nella catena distributiva, salvo diverse e più restrittive disposizioni d'urgenza comunicate dall'autorità sanitaria.