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MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE - DECRETO 7 ottobre 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del 7 ottobre 2026 del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, viene formalmente confermato l'incarico all'Istituto marchigiano di tutela vini per lo svolgimento delle funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi a specifiche denominazioni enologiche della Regione Marche.
L'atto riconosce all'organismo le funzioni previste dall'articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, consolidando il suo ruolo di tutela e vigilanza su un ampio paniere di vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) e a Denominazione di Origine Controllata (DOC).
Nel dettaglio, le DOCG interessate dal provvedimento di conferma dell'incarico sono: «Castelli di Jesi Verdicchio Riserva», «Conero», «Verdicchio di Matelica Riserva» e «Vernaccia di Serrapetrona». Le DOC coinvolte comprendono invece: «Bianchello del Metauro», «Colli Maceratesi», «Esino», «Lacrima di Morro d'Alba», «Pergola», «Rosso Conero», «Serrapetrona», «Verdicchio dei Castelli di Jesi» e «Verdicchio di Matelica». Questa misura garantisce la continuità nelle attività di controllo della filiera produttiva, salvaguardia della qualità e tutela del consumatore finale contro frodi o usi indebiti delle denominazioni.
Per chi è cambiato
- •Istituto marchigiano di tutela vini: ottiene la conferma ufficiale delle funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela e informazione del consumatore sulle denominazioni indicate, operando come presidio di tutela degli interessi della filiera
- •Produttori vitivinicoli e cantine delle denominazioni interessate: continuano a fare riferimento all'Istituto per le attività di valorizzazione collettiva e di tutela delle produzioni DOCG e DOC nel territorio marchigiano, nel rispetto dei disciplinari di produzione
- •Consumatori: beneficiano della garanzia di una maggiore trasparenza informativa, di un controllo costante sulla qualità dei prodotti e di una tutela attiva contro la contraffazione o l'ingannevolezza delle indicazioni d'origine.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato adottato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 241 del 16 ottobre 2026. L'atto disciplina l'attribuzione di funzioni pubblicistiche di tutela e vigilanza previste dalla legge quadro sul vino (legge n. 238/2016), senza la necessità di ulteriori adempimenti a carico dei singoli produttori, i quali continuano a sottostare alle regole e ai controlli previsti dai rispettivi disciplinari di produzione delle denominazioni coinvolte.