Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 30 settembre 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 30 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15 ottobre 2026, è stata disposta ufficialmente l'apertura della procedura di liquidazione coatta amministrativa nei confronti della società cooperativa «Thermopolar societa' cooperativa in liquidazione», con sede legale a Foggia. Contestualmente all'avvio della procedura concorsuale di natura amministrativa, il provvedimento ministeriale ha provveduto alla nomina del commissario liquidatore, figura incaricata di gestire la fase di accertamento del passivo, la liquidazione dei beni aziendali e la successiva chiusura della procedura sotto la vigilanza dell'autorità governativa competente.
Per chi è cambiato
- •Società coinvolta («Thermopolar societa' cooperativa in liquidazione»): subisce lo scioglimento coattivo del proprio ente e la perdita della gestione autonoma del patrimonio aziendale, che passa interamente sotto il controllo della procedura concorsuale.
- •Creditori della società: acquisiscono il diritto e l'onere di presentare le istanze di ammissione al passivo secondo le modalità e i termini che saranno stabiliti dal commissario liquidatore, al fine di partecipare al concorso sulla massa attiva derivante dalla liquidazione.
- •Organi di gestione e liquidazione (Commissario Liquidatore): assumono i poteri di amministrazione e rappresentanza della cooperativa assoggettata alla procedura, con il compito di inventariare i beni, redigere il bilancio iniziale, accertare le passività e procedere alla liquidazione dell'attivo.
- •Lavoratori ed ex dipendenti: vedono cessare i rapporti di lavoro legati all'attività della cooperativa e possono attivarsi per il recupero delle spettanze retributive e del trattamento di fine rapporto (TFR) attraverso gli strumenti di tutela previsti dalla legge fallimentare e dal Fondo di Garanzia INPS.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore ed è divenuto efficace a seguito della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 240 del 15 ottobre 2026. L'autorità di vigilanza e di riferimento è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che dirige la procedura di liquidazione coatta amministrativa tramite il commissario liquidatore nominato nel decreto.