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DECRETO LEGISLATIVO 25 settembre 2026, n.184
Cosa è cambiato
Il decreto legislativo recepisce la direttiva (UE) 2023/2864 e adegua l'ordinamento italiano ai regolamenti (UE) 2023/2859 e (UE) 2023/2869, introducendo formalmente la normativa per la costituzione e il funzionamento del Punto di Accesso Unico Europeo (ESAP - European Single Access Point). L'ESAP nasce come piattaforma centralizzata a livello europeo per consentire un accesso pubblico e digitale alle informazioni di natura finanziaria e sulla sostenibilità relative alle imprese e ai prodotti finanziari dell'Unione Europea.
Dal punto di vista pratico, la norma ridisegna l'infrastruttura informativa nazionale per integrarla nel sistema europeo, obbligando i soggetti vigilati e le società emittenti a conferire i dati societari, i bilanci e le informazioni di sostenibilità attraverso canali digitali standardizzati. Questo meccanismo mira a incrementare la trasparenza dei mercati finanziari, a facilitare la circolazione delle informazioni transfrontaliere e a migliorare la visibilità delle piccole e medie imprese (PMI) nei confronti degli investitori internazionali.
Per chi è cambiato
- •Imprese emittenti, società quotate e soggetti vigilati: l'obbligo di trasmettere e rendere accessibili in formato digitale standardizzato le informazioni finanziarie, le relazioni sulla sostenibilità e i dati societari destinati al pubblico e all'ESAP
- •Investitori, analisti finanziari e pubblico: la possibilità di consultare gratuitamente e centralmente in un'unica piattaforma digitale europea tutti i dati economico-finanziari e di sostenibilità delle aziende dell'UE
- •Autorità di vigilanza e enti pubblici nazionali (es. Consob, Banca d'Italia): compiti di coordinamento, ricezione, verifica e trasmissione dei flussi informativi verso la piattaforma europea e di controllo sul rispetto dei formati digitali previsti dai regolamenti UE.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento entra in vigore il 30 ottobre 2026, quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 240 del 15 ottobre 2026. L'attuazione e la gestione operativa delle disposizioni avvengono in coordinamento con le autorità di regolamentazione dei mercati finanziari competenti (in particolare Consob) e con le specifiche scadenze tecniche stabilite dai regolamenti europei di riferimento per la progressiva piena operatività dell'ESAP.