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MINISTERO DELL'INTERNO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Il provvedimento del Ministero dell'Interno ufficializza la fusione per incorporazione della "Parrocchia di S. Pietro Capofiume", situata nell'omonima frazione del comune di Molinella, all'interno della "Parrocchia di S. Matteo di Molinella", con sede sempre nel comune di Molinella. Questa operazione di riorganizzazione territoriale ed ecclesiastica comporta l'estinzione della parrocchia incorporata (S. Pietro Capofiume) e la concentrazione delle funzioni, del patrimonio, dei registri canonici e delle responsabilità amministrative e pastorali in capo alla parrocchia incorporante (S. Matteo di Molinella). Dal punto di vista giuridico-civile, la modifica dello status degli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti incide sulla titolarità dei beni immobili, sulla gestione dei beni mobili e sui rapporti giuridici facenti capo all'ente soppresso, che vengono integralmente trasferiti al nuovo ente unificato secondo le norme del diritto canonico e gli accordi concordatari italiani.
Per chi è cambiato
- •Fedeli e residenti della frazione di San Pietro Capofiume: vedono modificato il punto di riferimento per le attività pastorali, la celebrazione dei sacramenti e la tenuta dei registri parrocchiali (battesimi, matrimoni, decessi), che fanno ora capo alla Parrocchia di S. Matteo di Molinella
- •Legale rappresentante e organi di gestione della Parrocchia di S. Matteo di Molinella: assumono la piena titolarità e la responsabilità amministrativa, patrimoniale e finanziaria dell'ente incorporato, inclusa la gestione del patrimonio immobiliare e dei fondi parrocchiali
- •Enti Pubblici e amministrazione locale (Comune di Molinella, Agenzia delle Entrate, Prefettura): devono aggiornare le anagrafi degli enti ecclesiastici, i registri catastali e le posizioni fiscali per riflettere l'avvenuta estinzione di un ente e la concentrazione dei diritti e dei doveri patrimoniali sull'ente superstite.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 239) del 14 ottobre 2026. L'autorità competente per il rilascio del provvedimento di riconoscimento e pubblicazione della variazione dello status giuridico dell'ente è il Ministero dell'Interno (Direzione Centrale degli Affari dei Culti), su richiesta dell'autorità ecclesiastica competente (diocesi di riferimento). Per le tempistiche di efficacia civile della modificazione patrimoniale e la regolarizzazione delle posizioni catastali e fiscali, si fa riferimento alle procedure ordinarie previste dalla legge sugli enti ecclesiastici (Legge 222/1985).