Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 29 settembre 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la liquidazione coatta amministrativa della «Cooperativa di consumo Libertas societa' cooperativa in liquidazione», con sede a Canegrate. Questo provvedimento rappresenta una procedura concorsuale speciale applicabile alle cooperative, che ne comporta la cessazione dell'attività imprenditoriale e l'estinzione dell'ente.
L'atto determina l'immediata rimozione degli organi amministrativi della cooperativa e la nomina di un commissario liquidatore. Quest'ultimo assume tutti i poteri di gestione e rappresentanza legale, con l'obiettivo di liquidare l'attivo (vendere i beni) e soddisfare, secondo l'ordine di priorità legale, le pretese dei creditori.
Per chi è cambiato
- •Soci della Cooperativa: perdono ogni potere di gestione e amministrazione della società e sono soggetti alle procedure di liquidazione per l'eventuale recupero delle quote sociali
- •Creditori della Cooperativa: devono interfacciarsi con il commissario liquidatore nominato per far valere i propri crediti all'interno della procedura di liquidazione coatta
- •Commissario Liquidatore: assume l'incarico legale di gestire l'intero patrimonio della cooperativa, procedendo alla chiusura dell'ente e alla ripartizione delle somme disponibili
- •Dipendenti e Collaboratori: sono impattati dalla cessazione dell'attività operativa della cooperativa, con conseguente attivazione delle procedure di risoluzione dei rapporti di lavoro.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato emanato il 29 settembre 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 ottobre 2026. La procedura è condotta sotto la vigilanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e segue le norme vigenti in materia di liquidazione coatta amministrativa delle cooperative. Le scadenze per la presentazione delle domande di credito e le modalità di accertamento sono stabilite dal commissario liquidatore in conformità alla normativa concorsuale.