Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 30 settembre 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 30 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 13 ottobre 2026, è stata disposta la sottoposizione alla procedura di liquidazione coatta amministrativa della «Cooperativa sociale Fano assistenza e servizi a r.l. in liquidazione», con sede legale nel comune di Fano. Contestualmente all'avvio della procedura concorsuale pubblica, l'autorità ministeriale ha provveduto alla nomina del commissario liquidatore, figura incaricata di gestire le fasi di accertamento del passivo, liquidazione dell'attivo e chiusura dei rapporti giuridici ed economici facenti capo alla cooperativa sociale.
Per chi è cambiato
- •Soci e Creditori della Cooperativa: vedono cristallizzata la propria posizione creditoria e dovranno procedere all'insinuazione al passivo secondo le modalità e i termini stabiliti dalla legge fallimentare e dal codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, sotto la supervisione del commissario liquidatore
- •Utenti e Territorio di Fano: subiscono l'interruzione o la riorganizzazione definitiva delle attività assistenziali e di servizi alla persona precedentemente erogate dalla cooperativa sociale, con la necessità per gli enti locali di monitorare la continuità dei servizi essenziali
- •Commissario Liquidatore: assume la rappresentanza legale dell'ente sottoposto a procedura, con il compito di subentrare nella gestione amministrativa, tutelare il patrimonio aziendale e procedere alle operazioni di liquidazione nell'interesse della massa dei creditori.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore a decorrere dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (13 ottobre 2026). L'organo competente alla vigilanza e all'esecuzione della procedura è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che coordina l'attività del commissario liquidatore nominato con il medesimo decreto.