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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 agosto 2026, n.183
Cosa è cambiato
Il provvedimento adotta modifiche formali al Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada (D.P.R. n. 495/1992) per recepire l'istituzione e l'operatività di nuove province sarde. Nello specifico, il decreto introduce nel sistema delle targhe automobilistiche e dei contrassegni di immatricolazione le nuove sigle di individuazione provinciale per: Sulcis Iglesiente, Medio Campidano, Ogliastra e Gallura nord-est Sardegna.
Tale aggiornamento grafico e normativo si rende necessario per garantire la piena tracciabilità e la corretta identificazione dei veicoli immatricolati o reimmatricolati nei territori di riferimento, allineando il parco veicolare nazionale alla geografia amministrativa aggiornata della Regione Autonoma della Sardegna. La modifica comporta l'inserimento delle nuove combinazioni alfanumeriche ufficiali utilizzate nella seconda sezione delle targhe di immatricolazione dei veicoli a motore, dei rimorchi e delle macchine agricole.
Per chi è cambiato
- •Cittadini e Proprietari di Veicoli residenti nei territori interessati (Sulcis Iglesiente, Medio Campidano, Ogliastra, Gallura nord-est Sardegna): a partire dall'entrata in vigore del regolamento, le nuove immatricolazioni e i passaggi di proprietà con rilascio di nuova targa nei territori di competenza utilizzeranno le nuove sigle provinciali previste. Non è previsto alcun obbligo di sostituzione generalizzata o retroattiva delle targhe per i veicoli già circolanti muniti della precedente sigla d'origine
- •Imprese di consulenza automobilistica, Agenzie di pratiche auto e Concessionari: dovranno recepire operativamente le nuove sigle nelle procedure di immatricolazione, passaggio di proprietà e redazione delle pratiche telematiche presso il pubblico registro automobilistico (PRA) e la Motorizzazione Civile
- •Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Uffici della Motorizzazione Civile e Forze dell'Ordine: competenti all'aggiornamento dei sistemi informatici di immatricolazione, al rilascio dei documenti di circolazione conformi e all'attività di controllo e identificazione dei veicoli su strada.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto entra ufficialmente in vigore il 28 ottobre 2026, quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 238 del 13 ottobre 2026. L'attuazione tecnica spetta agli uffici competenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che provvedono all'aggiornamento dei registri informatici e delle procedure automatizzate per il rilascio delle targhe automobilistiche. Non sono previste sanzioni a carico dei cittadini in quanto il provvedimento non impone la sostituzione delle targhe esistenti, ma disciplina esclusivamente i nuovi rilasci.