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MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE - DECRETO 25 settembre 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste del 25 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 237 del 12 ottobre 2026, è stata approvata ufficialmente una modifica ordinaria al disciplinare di produzione della Denominazione di Origine Controllata (DOC) dei vini «Friuli» o «Friuli-Venezia Giulia» (inclusi i termini tradizionali bilingui «Furlanija» o «Furlanija Julijska krajina»).
L'intervento normativo aggiorna le regole produttive che disciplinano la filiera di questa importante denominazione vitivinicola regionale. Le modifiche ordinarie apportate al disciplinare riguardano solitamente aspetti tecnici legati alle pratiche enologiche, alle rese massime per ettaro, alle tipologie di vitigni ammessi, alle caratteristiche chimico-fisiche e organolettiche dei vini o alle modalità di etichettatura, allineando il regolamento produttivo alle esigenze evolutive del mercato e alla normativa europea e nazionale di settore.
Per chi è cambiato
- •Produttori vitivinicoli e Aziende agricole: sono i soggetti direttamente interessati dall'aggiornamento del disciplinare. Devono adeguare i propri impianti, le pratiche agronomiche in vigna e i processi di vinificazione in cantina alle nuove prescrizioni tecniche approvate per continuare a commercializzare il vino con la menzione DOC «Friuli» o «Friuli-Venezia Giulia»
- •Consorzi di tutela e Organismi di controllo: sono chiamati a recepire le novità nelle attività di vigilanza, certificazione e verifica della conformità del prodotto lungo l'intera filiera produttiva
- •Consumatori: beneficiano di una maggiore trasparenza e di standard qualitativi aggiornati e garantiti per le produzioni enologiche fregiate della denominazione territoriale.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è entrato in vigore ed è divenuto efficace a seguito della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 237 del 12 ottobre 2026. L'autorità competente per l'applicazione, il monitoraggio e la vigilanza sull'osservanza del disciplinare modificato è il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in collaborazione con gli enti di controllo autorizzati e le regioni interessate. Per i dettagli puntuali sulle singole modifiche introdotte nel testo del disciplinare, occorre fare riferimento al testo integrale pubblicato sul sito istituzionale del Ministero o sui registri ufficiali comunitari e nazionali delle denominazioni di origine.