Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 29 settembre 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 29 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre 2026, è stata disposta la procedura di liquidazione coatta amministrativa nei confronti del «Consorzio cooperative agricole Basilicata - Co.C.A.B.», con sede legale a Potenza. Tale provvedimento comporta lo scioglimento d'ufficio dell'ente cooperativo e l'avvio di una procedura concorsuale pubblica, finalizzata alla liquidazione del patrimonio aziendale per il soddisfacimento dei creditori. All'interno dello stesso provvedimento si è proceduto alla nomina formale del commissario liquidatore, figura incaricata di gestire le fasi di accertamento dello stato passivo, la custodia dei beni e la monetizzazione degli stessi.
Per chi è cambiato
- •Soci e creditori del Consorzio: la procedura di liquidazione coatta amministrativa congela i rapporti giuridici pendenti e attiva i canali ufficiali per l'insinuazione al passivo, al fine di recuperare i crediti vantati nei confronti dell'ente cooperativo agricolo
- •Organi di gestione e controllo della cooperativa: decadono dalle loro funzioni e cariche sociali, lasciando il pieno controllo della gestione liquidatoria al commissario ministeriale nominato dal decreto
- •Ministero delle Imprese e del Made in Italy: esercita la vigilanza sull'operato del commissario liquidatore e sovrintende alla corretta esecuzione della procedura concorsuale.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore ed è divenuto operativo a seguito della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 236 del 10 ottobre 2026. L'autorità di vigilanza e di riferimento è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il quale ha provveduto contestualmente alla nomina del commissario liquidatore che opererà presso la sede legale della società a Potenza, secondo le disposizioni del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia o delle leggi speciali applicabili alle cooperative in stato di insolvenza o dissesto.