Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 28 settembre 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 28 settembre 2026 provvede all'aggiornamento annuale obbligatorio degli importi monetari stabiliti per il risarcimento del danno non patrimoniale (cosiddetto danno biologico) derivante da lesioni di non lieve entità. La misura interessa specificamente due ambiti normativi ad alto impatto sociale ed economico: i sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti (regolati dal Codice delle Assicurazioni Private), e i danni biologici conseguenti alla responsabilità sanitaria, ovvero all'attività svolta dall'esercente la professione sanitaria e dalle strutture sanitarie o socio-sanitarie, sia pubbliche che private (legge sulla responsabilità professionale). L'adeguamento annuale si basa sulla variazione degli indici ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, garantendo che il valore economico del risarcimento per lesioni gravi o permanenti mantenga il suo potere d'acquisto reale rispetto all'inflazione e ai costi della vita.
Per chi è cambiato
- •Cittadini e danneggiati (vittime di incidenti stradali o malasanità): vedono aggiornati al rialzo i tabellari di riferimento per il calcolo del risarcimento spettante in caso di lesioni personali di non lieve entità (macro-lesioni), garantendo una tutela economica adeguata all'inflazione registrata nell'anno di riferimento
- •Compagnie di assicurazione e soggetti responsabili: sono tenuti ad applicare i nuovi importi rivalutati nella formulazione delle offerte risarcitorie stragiudiziali e nella quantificazione degli accantonamenti tecnici per i sinistri aperti rientranti nell'annualità 2026
- •Professionisti del settore legale e medico-legale (avvocati, periti, magistrati): utilizzano le nuove tabelle ministeriali aggiornate come parametro normativo vincolante per la quantificazione e la liquidazione giudiziale e stragiudiziale del danno non patrimoniale nelle controversie civili relative alla circolazione stradale e alla responsabilità professionale sanitaria.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 235 del 9 ottobre 2026 (Supplemento Ordinario n. 41) ed entra in vigore secondo i termini ordinari di legge. Gli importi aggiornati si applicano ai sinistri verificatisi nel corso dell'anno 2026 o comunque pendenti per la quantificazione definitiva del danno non patrimoniale di non lieve entità. L'organo competente per l'emanazione dell'aggiornamento è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che agisce in coordinamento con le dinamiche di adeguamento statistico dell'ISTAT.