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MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 8 settembre 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero della Salute dell'8 settembre 2026 provvede alla definizione e alla rideterminazione complessiva delle tariffe e dei diritti dovuti al Ministero stesso per lo svolgimento di attività, controlli, verifiche e adempimenti amministrativi. Tale quadro tariffario si applica in attuazione del regolamento (UE) 2019/6/2018, che disciplina i medicinali veterinari, e del decreto legislativo 7 dicembre 2023, n. 218, di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni europee in materia di autorizzazione, commercializzazione, farmacovigilanza e controlli sui prodotti medicinali veterinari e sui mangimi medicati.
Le modifiche introdotte riguardano l'aggiornamento dei costi a carico degli operatori economici per le prestazioni rese su richiesta e a utilità specifica dei soggetti interessati. Ciò include le istruttorie per le autorizzazioni all'immissione in commercio (AIC), le variazioni, i rinnovi, le ispezioni sugli impianti di produzione e distribuzione, le certificazioni e le attività di controllo connesse alla sicurezza e alla tracciabilità dei medicinali veterinari nel territorio nazionale. L'obiettivo è coprire i costi dei servizi resi dall'amministrazione pubblica, garantendo al contempo standard elevati di tutela della salute pubblica e animale, nonché la conformità alle direttive unionali del settore.
Per chi è cambiato
- •Aziende farmaceutiche veterinarie e produttori: subiscono la rideterminazione dei costi amministrativi e delle tariffe per tutte le istanze presentate al Ministero della Salute, relative all'autorizzazione, produzione, controllo e commercializzazione di medicinali veterinari e mangimi medicati
- •Importatori, distributori e grossisti di medicinali veterinari: sono tenuti al versamento dei diritti e delle tariffe aggiornate per le verifiche ispettive, la gestione della catena di distribuzione e le autorizzazioni connesse alle attività di scambio e commercializzazione
- •Ministero della Salute (Amministrazione centrale e uffici competenti): riceve il mandato di applicare le nuove tabelle tariffarie, riscuotendo i diritti per le prestazioni rese a richiesta degli operatori del settore, impiegati per la copertura dei costi dei servizi regolatori e di controllo.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 235 del 9 ottobre 2026. L'atto entra in vigore secondo i termini generali previsti dall'ordinamento o specificati nel testo integrale del decreto, applicandosi alle richieste e agli adempimenti avviati successivamente alla sua decorrenza. Gli organi competenti per l'attuazione, la riscossione dei diritti e la gestione delle procedure tecnico-amministrative sono gli uffici competenti del Ministero della Salute, in raccordo con le autorità sanitarie e di controllo preposte.