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MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE - DECRETO 5 ottobre 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste del 5 ottobre 2026, viene ufficialmente confermato l'incarico al Consorzio per la tutela del Formaggio Asiago. Il Consorzio è autorizzato a continuare a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla Denominazione di Origine Protetta (DOP) «Asiago», ai sensi dell'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, e successive modifiche. Questo riconoscimento conferisce formalmente al Consorzio i poteri di vigilanza sulla produzione e sul commercio del formaggio Asiago DOP, garantendo il rispetto del disciplinare di produzione e proteggendo la denominazione da usi impropri, contraffazioni e concorrenza sleale sul mercato nazionale e internazionale.
Per chi è cambiato
- •Consorzio per la tutela del Formaggio Asiago: Mantiene e consolida il mandato ufficiale per la gestione, la salvaguardia e la promozione della DOP, assumendo compiti di vigilanza e tutela legale della denominazione
- •Produttori e allevatori della filiera Asiago DOP: Sono tenuti al rispetto rigoroso del disciplinare di produzione e beneficiano delle attività di promozione e tutela collettiva svolte dal Consorzio per valorizzare il prodotto sul mercato
- •Operatori commerciali, distributori e punti vendita: Devono attenersi alle regole di corretto utilizzo della denominazione protetta, soggetti ai controlli sulla commercializzazione del formaggio Asiago DOP
- •Consumatori: Possono contare su una maggiore garanzia di autenticità, tracciabilità e qualità del prodotto acquistato, grazie al controllo costante esercitato dall'organismo di tutela autorizzato.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore ed è divenuto efficace a seguito della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 235 del 9 ottobre 2026. L'autorizzazione si inserisce nel quadro normativo nazionale ed europeo che disciplina i prodotti agroalimentari a denominazione d'origine protetta (DOP), sotto la sorveglianza e il coordinamento del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF). Non sono previste scadenze immediate per la presentazione di domande, trattandosi di un decreto di conferma di incarico istituzionale.