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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - ACCORDO 7 luglio 2026
Cosa è cambiato
Con l'Accordo del 7 luglio 2026 (Repertorio atti n. 97/CSR), sancito in Conferenza Stato-Regioni, è stato approvato il documento recante le «Linee di indirizzo nazionale sulla ristorazione penitenziaria minorile». Questo provvedimento introduce standard uniformi e mirati per la gestione del servizio di ristorazione all'interno degli istituti penitenziari per minorenni, intervenendo su un settore particolarmente delicato per la salute, la crescita e il percorso rieducativo dei giovani ristretti.
Le nuove linee guida definiscono requisiti nutrizionali specifici, standard igienico-sanitari rigorosi (in conformità ai protocolli HACCP), modalità di preparazione e distribuzione dei pasti che tengano conto non solo del fabbisogno energetico dei minori, ma anche delle diverse esigenze etiche, religiose, culturali e di eventuali intolleranze o patologie alimentari. Viene inoltre valorizzata la valenza educativa del cibo e della ristorazione, promuovendo percorsi di formazione professionale per i giovani detenuti nel settore della cucina e della ristorazione, inseriti in più ampi programmi di reinserimento sociale.
Per chi è cambiato
- •Minori ristretti negli istituti penitenziari minorili: beneficiano di un miglioramento qualitativo e nutrizionale dei pasti consumati quotidianamente, con un'attenzione specifica al benessere psicofisico e alla valorizzazione della dimensione culturale ed etica dell'alimentazione, oltre a opportunità formative professionalizzanti
- •Amministrazioni della Giustizia Minorile e operatori penitenziari: sono chiamati ad adeguare le strutture e i capitolati d'appalto per il servizio di mensa e cucina ai nuovi standard definiti a livello nazionale, garantendo il rispetto dei requisiti igienico-sanitari e nutrizionali
- •Regioni, Province autonome e Aziende Sanitarie Locali (ASL): cooperano nell'ambito delle proprie competenze territoriali e sanitarie per il monitoraggio dei menù, l'ispezione igienico-sanitaria e il supporto tecnico-scientifico finalizzato alla promozione di corretti stili di vita e di diete equilibrate all'interno delle carceri minorili.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
L'Accordo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 234 del 8 ottobre 2026 (Suppl. Ordinario n. 40) ed è entrato in vigore a decorrere dalla data della sua adozione in sede di Conferenza Stato-Regioni (7 luglio 2026). L'attuazione delle linee di indirizzo è demandata al Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia, in stretto raccordo con le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e le autorità sanitarie locali competenti per territorio, responsabili dell'applicazione operativa e del monitoraggio periodico dei servizi di ristorazione.