Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
BANCA D'ITALIA - COMUNICATO
Cosa è cambiato
La Banca d'Italia ha introdotto modifiche formali e sostanziali alla circolare n. 288 del 2015, che contiene le disposizioni di vigilanza applicabili agli intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all'articolo 106 del Testo Unico Bancario (TUB). L'intervento normativo riguarda specificamente la disciplina della cessione di rapporti giuridici in blocco quando questi assumono una 'maggiore rilevanza'. Tali modifiche aggiornano il quadro regolamentare di riferimento per la gestione e il trasferimento massivo di portafogli di crediti o altre attività finanziarie, imponendo requisiti di trasparenza, governo societario e adeguatezza organizzativa più rigorosi per gli operatori vigilati che pongono in essere operazioni di cessione di notevole entità economica o strategica.
Per chi è cambiato
- •Intermediari finanziari (ex art. 106 TUB): devono adeguare i propri processi interni, i sistemi di controllo e la documentazione contrattuale e informativa alle nuove disposizioni di vigilanza relative alle cessioni in blocco di maggiore rilevanza, garantendo la conformità alle richieste della Banca d'Italia
- •Banche e altri soggetti cessionari o cedenti: coinvolti indirettamente o direttamente nelle operazioni straordinarie di trasferimento di portafogli con gli intermediari finanziari, tenuti a rispettare i nuovi standard di trasparenza e tracciabilità stabiliti dall'autorità di vigilanza
- •Autorità di vigilanza (Banca d'Italia): acquisisce poteri di monitoraggio e controllo più puntuali sulle operazioni di cessione in blocco di maggiore rilevanza, potendo verificare la stabilità patrimoniale e la correttezza gestionale degli intermediari coinvolti.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 234 del 8 ottobre 2026. L'organo competente all'emanazione e all'aggiornamento della disciplina è la Banca d'Italia. Per i termini di entrata in vigore e le eventuali disposizioni transitorie concesse agli intermediari per l'adeguamento dei propri assetti organizzativi, occorre fare riferimento al testo integrale della comunicazione e della circolare n. 288/2015 pubblicato sul sito istituzionale della Banca d'Italia.