Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha ufficializzato la revoca, avvenuta su espressa rinuncia da parte del titolare dell'autorizzazione, dell'immissione in commercio del medicinale per uso umano denominato «Foscarnet Tillomed». Il provvedimento determina l'uscita definitiva dal mercato italiano di questo specifico medicinale, il quale non potrà più essere commercializzato né distribuito a partire dal completamento delle procedure di ritiro previste dalla normativa vigente per i farmaci revocati su rinuncia.
Per chi è cambiato
- •Pazienti e Cittadini: non potranno più trovare sugli scaffali delle farmacie o ricevere tramite i canali distributivi il medicinale «Foscarnet Tillomed». Per i pazienti in trattamento con questo farmaco, si rende necessario un tempestivo confronto con il proprio medico curante o specialista per valutare opzioni terapeutiche alternative aventi lo stesso principio attivo o indicazione terapeutica
- •Medici e Professionisti sanitari: sono tenuti a prendere atto della revoca dell'autorizzazione e a non prescrivere più il medicinale «Foscarnet Tillomed», orientando i pazienti verso farmaci equivalenti o alternative terapeutiche disponibili sul mercato
- •Farmacie, Distributori e Aziende sanitarie: devono verificare le proprie giacenze di magazzino, bloccando la vendita e gestendo il reso o lo smaltimento del prodotto secondo le procedure standard stabilite dall'AIFA per i farmaci revocati su rinuncia.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il comunicato di revoca è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 234 del 8 ottobre 2026. L'autorità competente per il provvedimento è l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Per informazioni dettagliate sulle tempistiche di smaltimento delle scorte eventualmente ancora presenti nella filiera distributiva e sulle modalità operative di ritiro, si fa riferimento ai canali di comunicazione ufficiali dell'AIFA e alle circolari dedicate agli operatori sanitari e della filiera del farmaco.