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MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 7 agosto 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero della Salute ha emanato il decreto del 7 agosto 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 234 del 8 ottobre 2026, che dà formalmente attuazione al programma pluriennale di screening su base nazionale rivolto alla popolazione pediatrica. Il provvedimento stabilisce le disposizioni operative e sanitarie per l'individuazione precoce degli anticorpi specifici associati al diabete di tipo 1 e alla celiachia.
L'obiettivo principale della misura è la diagnosi precoce in età evolutiva, consentendo di intercettare la predisposizione o l'insorgenza iniziale di queste due patologie croniche prima che si manifestino con sintomi acuti o complicanze gravi. Il programma definisce i percorsi diagnostici standardizzati a livello nazionale, garantendo l'omogeneità dell'offerta di salute su tutto il territorio e l'accesso coordinato agli esami di screening per i minori interessati.
Vengono inoltre definiti i protocolli di presa in carico e di follow-up clinico per i soggetti risultati positivi o a rischio, raccordando i servizi di pediatria territoriale con i centri di riferimento specialistico regionali, al fine di assicurare un supporto medico, nutrizionale e psicologico tempestivo sia ai piccoli pazienti che alle loro famiglie.
Per chi è cambiato
- •Popolazione pediatrica e famiglie: i minori rientranti nelle fasce d'età individuate dal programma possono accedere gratuitamente agli esami di screening per la rilevazione degli anticorpi del diabete di tipo 1 e della celiachia, beneficiando di una diagnosi tempestiva e di percorsi di cura dedicati
- •Pediatri di libera scelta e medici di medicina generale: sono coinvolti nell'informazione alle famiglie, nell'indirizzamento dei minori ai percorsi di screening e nel monitoraggio clinico di base in stretta collaborazione con i centri specialistici
- •Strutture sanitarie pubbliche, Regioni e Aziende Sanitarie Locali: hanno il compito di organizzare operativamente la campagna di screening, gestire i prelievi e i test di laboratorio, coordinare la rete dei centri di riferimento e garantire la presa in carico dei soggetti positivi secondo i protocolli stabiliti dal Ministero della Salute.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 234 del 8 ottobre 2026. L'attuazione operativa del programma è affidata al Ministero della Salute, in raccordo con le Regioni e le Province autonome, che recepiscono le disposizioni nazionali adattandole alle reti sanitarie locali. Le modalità di esecuzione degli esami, le fasce d'età prioritarie e i canali di accesso per le famiglie sono definiti dai piani attuativi regionali in conformità con le linee guida ministeriali.