Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
DECRETO LEGISLATIVO 25 settembre 2026, n.178
Cosa è cambiato
Il decreto legislativo n. 178 del 25 settembre 2026 adegua l'ordinamento giuridico italiano alle disposizioni europee stabilite dal regolamento delegato (UE) 2022/1644 e dal regolamento di esecuzione (UE) 2022/1646. L'intervento normativo interviene sul sistema dei controlli ufficiali relativi all'impiego di sostanze farmacologicamente attive – autorizzate sia come medicinali veterinari che come additivi per mangimi – lungo tutta la filiera agrozootecnica e della produzione di alimenti di origine animale. Nello specifico, la normativa ridefinisce le procedure di monitoraggio, campionamento e verifica per prevenire, individuare e contrastare l'uso illecito o non conforme di tali sostanze negli animali destinati alla produzione di alimenti e nei mangimi stessi, garantendo un livello elevato di tutela della salute pubblica, della sicurezza alimentare e del benessere animale in linea con i parametri comunitari del regolamento (UE) 2017/625.
Per chi è cambiato
- •Allevatori e operatori del settore zootecnico: sono soggetti a controlli ufficiali più stringenti e armonizzati a livello europeo sull'utilizzo dei medicinali veterinari e degli additivi per mangimi, con l'obbligo di garantire la piena tracciabilità e la conformità dei trattamenti somministrati agli animali da reddito
- •Industria mangimistica e produttori di additivi: devono attenersi alle nuove disposizioni di controllo sulla produzione, commercializzazione e impiego degli additivi per mangimi, verificando l'assenza di contaminazioni o usi non autorizzati
- •Veterinari liberi professionisti e prescrittori: sono tenuti al rigoroso rispetto delle linee guida europee e nazionali nella prescrizione e registrazione dei trattamenti farmacologici sugli animali destinati alla catena alimentare
- •Autorità sanitarie competenti, Ministero della Salute, Regioni e ASL: ricevono un quadro normativo aggiornato per pianificare ed eseguire i controlli ufficiali, le ispezioni e le analisi di laboratorio secondo i criteri definiti dai regolamenti europei delegati e di esecuzione.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento entra in vigore ufficialmente il 23 ottobre 2026, quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 234 del 8 ottobre 2026. L'applicazione e il coordinamento delle attività di controllo spettano al Ministero della Salute, che opera in raccordo con le Regioni, le Province autonome e i servizi veterinari delle Aziende Sanitarie Locali, avvalendosi dei laboratori ufficiali di controllo accreditati per la ricerca di residui di sostanze farmacologicamente attive.