Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI - PROVVEDIMENTO 22 settembre 2026
Cosa è cambiato
L'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha emanato il Provvedimento 22 settembre 2026, recante il Regolamento n. 59/2026. Questo atto introduce disposizioni specifiche concernenti la predisposizione del modello di relazione in tema di repressione delle frodi, in attuazione di quanto previsto dall'articolo 30, comma 1, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 (convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 27). Il provvedimento definisce lo schema e le modalità operative con cui le imprese di assicurazione devono redigere e trasmettere la relazione annuale sulle attività svolte per la prevenzione e il contrasto delle frodi nel settore delle assicurazioni sulla responsabilità civile auto (R.C. Auto) e non solo. L'obiettivo è uniformare il flusso informativo verso l'Autorità di vigilanza, garantendo trasparenza, tracciabilità dei dati e un monitoraggio costante ed efficace delle strategie antifrode messe in campo dal mercato assicurativo.
Per chi è cambiato
- •Imprese di assicurazione: sono i soggetti direttamente destinatari del provvedimento. Hanno l'obbligo di recepire il nuovo schema regolamentare, predisponendo la relazione annuale sulla repressione delle frodi secondo il modello standardizzato definito dall'IVASS e rispettando i requisiti tecnici e informativi richiesti
- •IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni): assume il ruolo di ricevente e controllore della nuova relazione, utilizzando i dati standardizzati per monitorare l'efficacia delle misure antifrode adottate dalle singole compagnie e valutare la conformità alle normative vigenti
- •Consumatori e assicurati: beneficiano indirettamente di un sistema di vigilanza più rigoroso ed efficiente sul contrasto alle frodi assicurative, fattore che incide direttamente sulla stabilità del mercato e sulla corretta determinazione dei premi tariffari.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 233 del 7 ottobre 2026, tramite il Regolamento n. 59/2026. L'organo competente per l'emanazione, la gestione e il controllo del rispetto delle disposizioni è l'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni). Per quanto riguarda le tempistiche operative, le imprese di assicurazione sono tenute ad adeguarsi ai nuovi standard di rendicontazione secondo le scadenze e le modalità tecniche definite nei dettagli applicativi del regolamento stesso.