Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
REGIONE PIEMONTE - COMUNICATO
Cosa è cambiato
La Regione Piemonte ha formalmente dichiarato di "notevole interesse pubblico" le caratteristiche Case Grotta e il relativo intorno rurale-naturalistico situati in località Cariglie di Mombarone, nel territorio del Comune di Asti. Questo provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2026, sottopone l'area a uno specifico regime di tutela paesaggistica e vincolo storico-ambientale ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
In termini pratici, l'atto riconosce il valore storico, architettonico, culturale e paesaggistico di queste particolari strutture abitative rupestri (le case grotta) e del paesaggio rurale circostante. Di conseguenza, qualsiasi intervento che modifichi lo stato dei luoghi o l'aspetto esteriore dei beni compresi nell'area perimetrata sarà subordinato a specifiche autorizzazioni paesaggistiche. L'obiettivo è preservare l'integrità del sito, impedendo trasformazioni che possano compromettere il patrimonio identitario, geologico e rurale della zona di Mombarone.
Per chi è cambiato
- •Proprietari di immobili e terreni nell'area interessata: subiscono limitazioni nella facoltà di eseguire interventi edilizi, modifiche strutturali, sbancamenti, tagli di vegetazione o nuove costruzioni senza la preventiva autorizzazione paesaggistica rilasciata dagli enti competenti, al fine di salvaguardare il contesto tutelato
- •Cittadini, comunità locali e associazioni: ottengono la garanzia legale di tutela e conservazione di un bene paesaggistico e storico unico, il cui valore culturale viene riconosciuto ufficialmente a livello regionale e nazionale
- •Comune di Asti ed Enti Locali: sono chiamati a recepire il vincolo nei propri strumenti urbanistici (come il Piano Regolatore Generale) e a vigilare sulla conformità degli interventi edilizi e territoriali alle prescrizioni di tutela paesaggistica imposte dal provvedimento.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 232 del 6 ottobre 2026). L'organo competente per l'adozione e la gestione del vincolo è la Regione Piemonte, in stretto raccordo con il Ministero della Cultura e la Soprintendenza competente per territorio, nonché con il Comune di Asti per la vigilanza urbanistica e il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche nei casi previsti dalla legge.