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DECRETO LEGISLATIVO 11 settembre 2026, n.172
Cosa è cambiato
Il decreto legislativo 11 settembre 2026, n. 172 introduce le norme di attuazione dello Statuto speciale per la Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste specificamente in materia di concessioni di derivazione d'acqua. Con questo provvedimento vengono trasferite e ridefinite le competenze normative e amministrative in capo all'ente autonomo regionale riguardo alla gestione, al rilascio, al rinnovo e alla sorveglianza delle concessioni per l'utilizzo delle risorse idriche sul proprio territorio.
La norma mira a rafforzare l'autonomia statutaria regionale in un settore strategico come quello idrico, consentendo alla Valle d'Aosta di disciplinare in autonomia i procedimenti amministrativi legati alle derivazioni d'acqua, tenendo conto delle specificità morfologiche, ambientali ed economiche locali. Viene così completato il quadro delle competenze trasferite alla Regione in armonia con i principi costituzionali e statutari, garantendo al contempo il rispetto della normativa eurounitaria e nazionale in materia di tutela ambientale e salvaguardia della risorsa idrica.
Per chi è cambiato
- •Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste: acquisisce piene competenze legislative e amministrative per la gestione, il rilascio, il rinnovo e il controllo delle concessioni di derivazione d'acqua, potendo definire autonomamente i relativi iter procedurali e i canoni
- •Imprese, soggetti industriali e operatori del settore idroelettrico o produttivo: devono interfacciarsi direttamente con gli uffici regionali competenti per le istanze, i rinnovi e gli adempimenti relativi all'utilizzo delle acque pubbliche, sottostando al nuovo regime normativo e tariffario regionale
- •Cittadini e utenti locali: beneficiano di una gestione amministrativa più vicina al territorio, orientata alla valorizzazione e alla tutela sostenibile delle risorse idriche regionali.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore il 17 ottobre 2026, quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 229 del 2 ottobre 2026. L'attuazione delle disposizioni è demandata agli organi della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, che provvedono ad adeguare i propri regolamenti e le procedure amministrative interne per la gestione delle concessioni di derivazione d'acqua.