Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato un comunicato ufficiale relativo all'aggiornamento della graduatoria delle domande di agevolazione per i progetti di ricerca e sviluppo. L'atto fa riferimento specifico al decreto del 22 settembre 2026, che ridetermina e formalizza l'elenco dei progetti ammessi al finanziamento nell'ambito dello strumento degli 'Accordi per l'innovazione'.
Tale aggiornamento modifica la posizione o lo stato di ammissibilità dei progetti presentati dalle imprese, sbloccando l'accesso alle risorse pubbliche destinate a sostenere investimenti industriali ad alto contenuto tecnologico, transizione digitale ed ecologica, e rafforzamento della capacità competitiva del sistema produttivo nazionale.
Per chi è cambiato
- •Imprese e soggetti proponenti (grandi imprese, PMI, organismi di ricerca): vedono aggiornata la propria posizione nella graduatoria ufficiale dei progetti di ricerca e sviluppo, con la certezza formale circa l'ammissibilità alle agevolazioni finanziarie previste dagli Accordi per l'innovazione o l'eventuale scorrimento della graduatoria stessa
- •Ministero delle Imprese e del Made in Italy: assolve all'obbligo di trasparenza e pubblicità legale, formalizzando l'esito dell'iter istruttorio delle istanze presentate e consentendo la successiva stipula degli atti di concessione delle agevolazioni.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento di aggiornamento della graduatoria è stato adottato in data 22 settembre 2026 ed è stato reso noto al pubblico tramite pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 227 del 30 settembre 2026). L'organo competente per la gestione e l'attuazione della misura è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, presso il quale è consultabile il testo integrale del decreto e la relativa graduatoria aggiornata.