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MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 3 agosto 2026
Cosa è cambiato
Il provvedimento in oggetto consiste nel decreto del Ministero della Salute del 3 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 30 settembre 2026, che apporta il primo aggiornamento formale al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017. Quest'ultimo definisce e disciplina i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ovvero le prestazioni, i servizi e le attività che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è tenuto a garantire a tutti i cittadini uniformemente sull'intero territorio nazionale, sia gratuitamente sia dietro compartecipazione alla spesa (ticket).
Con questo aggiornamento vengono introdotte modifiche sostanziali al perimetro delle prestazioni sanitarie garantite dallo Stato, recependo l'evoluzione tecnologica, scientifica e clinica intervenuta negli ultimi anni. L'intervento normativo serve a riallineare l'offerta pubblica di salute alle nuove esigenze terapeutiche e diagnostiche, garantendo l'accesso a cure innovative, esami specialistici aggiornati e percorsi di cura precedentemente non inclusi o disciplinati in modo difforme nelle diverse regioni italiane.
Per chi è cambiato
- •Cittadini e Pazienti: acquisiscono il diritto di accedere a nuove prestazioni sanitarie, visite specialistiche, esami diagnostici e trattamenti terapeutici inseriti nei Livelli Essenziali di Assistenza, con garanzia di uniformità di erogazione su base nazionale
- •Aziende Sanitarie Locali (ASL) e Regioni: sono tenute a recepire tempestivamente i nuovi LEA aggiornati, riorganizzando i servizi territoriali e ospedalieri e garantendo la copertura finanziaria e organizzativa delle prestazioni introdotte
- •Operatori Sanitari e Medici di Medicina Generale: devono adeguare i propri protocolli prescrittivi e clinici alle nuove disposizioni ministeriali, orientando i pazienti verso i nuovi percorsi di cura riconosciuti dal Servizio Sanitario Nazionale.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n. 227 del 30 settembre 2026. L'attuazione operativa delle prestazioni aggiornate compete alle Regioni e alle Province Autonome, le quali devono aggiornare i propri nomenclatori regionali e i programmi operativi sanitari nei termini previsti dalla normativa di coordinamento della finanza pubblica e della sanità.