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DECRETO-LEGGE 30 settembre 2026, n.170
Cosa è cambiato
Il decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170 introduce disposizioni urgenti strutturate in quattro macro-aree strategiche per il sistema d'istruzione, formazione superiore e ricerca. In primo luogo, vengono stabilite misure per garantire il regolare avvio dell'anno scolastico 2026/2027, intervenendo sulla gestione del personale scolastico e sulla funzionalità degli istituti.
In secondo luogo, il provvedimento prevede interventi specifici di accompagnamento e accelerazione per l'attuazione delle riforme e degli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che rientrano nella sfera di competenza del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
In terzo luogo, la norma introduce nuove misure mirate alla promozione dell'integrazione scolastica degli studenti stranieri, puntando a favorire l'inclusione linguistica e sociale all'interno delle aule. Infine, vengono recepite disposizioni urgenti in materia di formazione superiore e ricerca, volte a sostenere la competitività e il funzionamento delle università e degli enti di ricerca italiani.
Per chi è cambiato
- •Studenti e Famiglie: beneficiari delle misure di supporto per l'anno scolastico e, in particolare, i giovani di cittadinanza straniera che potranno contare su percorsi di integrazione scolastica più strutturati ed efficaci
- •Personale scolastico (Docenti, Dirigenti e Personale ATA): interessato dalle disposizioni organizzative per l'avvio dell'anno scolastico 2026/2027 e dalle procedure connesse ai target del PNRR
- •Istituzioni scolastiche e Enti Locali: chiamati a gestire operativamente le risorse e i progetti legati all'integrazione degli studenti stranieri e all'attuazione dei cantieri PNRR di competenza ministeriale
- •Università, istituzioni AFAM ed Enti di ricerca: soggetti alle nuove norme in materia di formazione superiore e ricerca, con impatti sulla gestione amministrativa e sullo sviluppo dei progetti di ricerca finanziati.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore il 1° ottobre 2026, il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 227 del 30 settembre 2026. L'attuazione delle singole misure è monitorata e coordinata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, di concerto con le altre amministrazioni centrali, regionali e locali coinvolte nella governance del PNRR e del sistema educativo e universitario.