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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA - DECRETO 11 agosto 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Dipartimento della Funzione Pubblica dell'11 agosto 2026 dà attuazione all'articolo 3, commi 1 e 2, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19 (convertito con modificazioni dalla legge 20 aprile 2026, n. 50), provvedendo al riparto ufficiale delle risorse finanziarie e operative connesse al progetto denominato '1000 esperti'. Questo intervento mira a rafforzare la capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni, in particolare nella gestione e nell'attuazione dei programmi complessi e degli investimenti strategici, attraverso il supporto di personale altamente qualificato.
Il provvedimento definisce i criteri di assegnazione, le modalità di distribuzione territoriale e istituzionale delle risorse destinate al reclutamento e all'impiego dei profili professionali specialistici previsti dal progetto. Vengono stabiliti i contingenti di esperti assegnati ai vari enti beneficiari, specificando i fabbisogni territoriali e funzionali per accelerare i procedimenti amministrativi e garantire il raggiungimento degli obiettivi programmatici stabiliti a livello nazionale.
Per chi è cambiato
- •Amministrazioni Pubbliche, Regioni ed Enti Locali: beneficiano direttamente dell'assegnazione di personale altamente specializzato per potenziare gli uffici tecnici e amministrativi, con l'obbligo di coordinare l'impiego degli esperti secondo le finalità del progetto
- •Professionisti ed Esperti qualificati: rappresentano i destinatari delle procedure di selezione e reclutamento attivate per ricoprire i 1000 incarichi specialistici previsti nell'ambito del programma
- •Cittadini e Imprese: traggono un vantaggio indiretto ma significativo in termini di maggiore efficienza della macchina amministrativa, riduzione dei tempi procedimentali e migliore gestione dei procedimenti e dei servizi pubblici legati agli investimenti.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale n. 226 del 29 settembre 2026. L'autorità competente per l'emanazione e il monitoraggio dell'attuazione è il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in stretta collaborazione con le amministrazioni centrali e territoriali coinvolte nel riparto. Le modalità operative, i cronoprogrammi e le eventuali scadenze per la presa in servizio degli esperti e la rendicontazione delle attività sono definite nei provvedimenti attuativi e nei bandi collegati emanati dai singoli enti assegnatari o dal dipartimento stesso.