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MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 17 giugno 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero della Salute del 17 giugno 2026 dispone l'aggiornamento ufficiale dell'elenco dei centri di riferimento autorizzati alla conservazione e all'utilizzazione dei corpi dei defunti. Questo provvedimento si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge 10 febbraio 2020, n. 10, che disciplina la donazione del proprio corpo e dei tessuti post-mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica.
L'atto recepisce le variazioni, le nuove idoneità o le eventuali revoche delle strutture sanitarie e universitarie che possiedono i requisiti strutturali, organizzativi e di sicurezza previsti dalla legge per la gestione e la custodia delle salme. In termini pratici, viene ridefinita la mappa ufficiale dei centri italiani in cui è possibile effettuare la pratica della donazione corporea in condizioni di piena legalità, rispetto della dignità della persona e tracciabilità scientifica, garantendo che i trattamenti di conservazione (come l'imbalsamazione o la conservazione a freddo) avvengano secondo standard uniformi su tutto il territorio nazionale.
Per chi è cambiato
- •Cittadini e potenziali donatori: vedono aggiornato il quadro delle strutture a cui è possibile indirizzare la propria dichiarazione di volontà (disposizione anticipata di donazione) resa nelle forme previste dalla legge n. 10 del 2020, avendo la certezza dei centri ufficialmente riconosciuti dallo Stato
- •Università, istituti di ricerca e ospedali: ottengono la legittimazione ufficiale (o l'aggiornamento dello status) per operare come centri di riferimento, assumendo specifici obblighi di custodia, tracciabilità, utilizzo etico dei corpi e rispetto dei protocolli di biosicurezza
- •Ministero della Salute e autorità sanitarie territoriali: mantengono il monitoraggio, il controllo e l'aggiornamento costante della rete nazionale dei centri autorizzati, coordinando l'applicazione delle normative sulla donazione a fini di alta formazione medica e ricerca.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 226 del 29 settembre 2026. L'autorità competente per la tenuta e l'aggiornamento dell'elenco è il Ministero della Salute, in attuazione della legge 10 febbraio 2020, n. 10. L'aggiornamento produce effetti immediati dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per quanto riguarda la mappatura ufficiale dei centri di riferimento abilitati.